Non c'erano le mimose

Sette storie vere di donne, appartenenti a strati sociali differenti, vissute nella provincia leccese, nell’arco del Novecento.

Ogni racconto ha il nome proprio della protagonista, perché “un nome, nella memoria di ciascuno, è un volto, un’esistenza, il frammento di un’epoca”.

Ogni storia contribuisce a comporre un affresco più grande: quello del Salento del secolo scorso, che, pur tra contraddizioni, meschinità, ignoranza, cerca faticosamente di avanzare sulla via del progresso e del riscatto.

Filumena, Clementina, Edy la forestiera, Candida, Eleonora, Suor Clara, Flora, sono rispettivamente: una serva a vita, una signorina di buona famiglia, una straniera trapiantata, una maestrina votata al suo lavoro, una nobile malmaritata, la Superiora di un orfanotrofio, una mamma popolana. Ciascuna a suo modo vive coraggiosamente la propria condizione, lottando, accettando, sognando; da sola, perché, nella marginale provincia salentina, l’emancipazione e i movimenti femministi – le mimose appunto – sono giunti in ritardo, come ogni altra eco della Storia.